La legge di bilancio proroga i diversi benefici per chi esegue interventi sugli immobili

Ecobonus 2019

Con l’approvazione della legge di bilancio, viene confermato l’Ecobonus che comprende anche gli interventi per l’efficientamento energetico degli edifici con un’agevolazione Irpef che può raggiungere il 65%. La spesa massima sulla quale calcolare la detrazione dell’ Ecobonus è di 100.000 euro, con rate che, come per le ristrutturazioni, sono da spalmare in 10 anni.
Tra i lavori soggetti all’agevolazione, rientrano tutti quelli che permettono di ottenere un miglioramento delle prestazioni energetiche dell’immobile. Tra queste la sostituzione della caldaia, la sostituzione di finestre e infissi, l’installazione di tende da sole/schermature solari (Spesa massima prevista, 60.000 euro) e di zanzariere. Ma anche l’installazione di pannelli solari, sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale (spesa massima prevista, 30.000 euro), miglioramento termico dell’edificio mediante coibentazioni e sostituzione pavimenti.

La manovra non ha apportato modifiche a quanto definito per il Sismabonus che già l’anno scorso (2018) era già stato prorogato fino al 2021. Nel dettaglio, la legge prevede che entro il 31 dicembre 2021 sia possibile usufruire di una detrazione di imposta del 50%. E’ fruibile in cinque rate annuali di pari importo, per le spese sostenute per l’adozione di misure antisismiche su edifici ricadenti nelle zone ad alta pericolosità sismica (zone 1, 2 e 3). L’importo complessivo massimo deducibile al 50% è pari a 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno.