A chi spetta il compito di smaltire il vecchio condizionatore?

Hai intenzione di acquistare un nuovo climatizzatore ma ti poni il problema di cosa devi fare con il vecchio apparecchio? Ma soprattutto chi provvede a smaltirlo?

Gli installatori, che provvedono a installare il nuovo climatizzatore dopo aver rimosso l’apparecchio già esistente, sono organizzati per dismettere il prodotto, metterlo in sicurezza e portarlo nei Centri di Raccolta. Questi possono essere collocati all’interno di piazzole di conferimento comunali oppure in strutture organizzate e autorizzate per tale servizio. Il vecchio climatizzatore diventa un rifiuto RAEE (acronimo di Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e deve essere trattato, una volta confluito in un Centro di Raccolta, nel rispetto di rigidi criteri di sicurezza.

Nel caso in cui si compri autonomamente un apparecchio per la climatizzazione, fermo restante la necessità che venga installato da un operatore professionista (e abilitato secondo le disposizioni vigenti in materia di gas refrigeranti), si può anche decidere di portare autonomamente e gratuitamente quello vecchio a smaltire presso i Centri di Raccolta comunali,  ma bisogna considerare i problemi logistici e il fatto che prima è necessario confinare il refrigerante. Sono pochi i privati cittadini che si occupano di questa operazione da soli. La cosa migliore è affidarsi all’installatore: non ci sono costi per lo smaltimento in quanto per prodotti come i climatizzatori split (fino a 12 kW) è già previsto un contributo dell’utilizzatore sul prezzo di acquisto (chiamato ECR, Ecocontributo RAEE o Visibile fee), che va a finanziare il tutto il processo attraverso i Sistemi collettivi RAEE (Consorzi di produttori).

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