Manutenzione caldaia: cosa bisogna fare?

La manutenzione della caldaia a gas è un’operazione di fondamentale importanza sia sul piano della sicurezza che del punto di vista dell’efficienza energetica (caldaie non manutenzionate consumano troppo a parità di comfort ambientale).

I possessori di caldaie sono tenuti ad effettuare, ad intervalli di tempo regolari, dei controlli approfonditi del proprio apparecchio al fine di verificarne la corretta combustione, l’efficienza energetica e la composizione dei fumi, da cui è possibile riscontrare facilmente delle anomalie di funzionamento, che in alcuni casi possono divenire potenzialmente pericolosi.

I controlli periodici sono volti anche all’individuazione di eventuali alterazioni della normale combustione: durante la revisione viene valutata la composizione dei fumi e se dovessero risultare delle anomalie, significherebbe che il processo di combustione non avviene nelle condizioni ottimali.

Quindi volendo riassumere la manutenzione è un intervento che riduce il decadimento delle prestazioni della caldaia e quindi ci aiuta a contenere la spesa per consumi di gas, oltre ovviamente a farci riscaldare con un buon livello di sicurezza.

Il controllo del buon funzionamento della caldaia è prescritto dalla legge, e le modalità con cui deve avvenire variano a seconda del tipo di impianto utilizzato. Per tali operazioni si fa riferimento alle indicazioni riportate nel DPR n. 74 del 2013: questa norma specifica in modo molto chiaro che a verificare lo stato della caldaia e dell’impianto devono essere tecnici specializzati, in possesso della specifica abilitazione.

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